Adolescenti fuori
 legge
La violenza nei giovani adolescenti ci obbliga a interrogare la frattura del legame sociale nel mondo contemporaneo, là dove il simbolico non riesce più a ordinare l’esperienza. 

La violenza diventa allora un modo di rispondere al reale, un tentativo di farsi un posto nell’Altro quando la parola non tiene. 

Lacan ci invita a leggere questi agiti come effetti del disordine del discorso contemporaneo, che lascia i giovani senza coordinate stabili. 

L’atto delinquenziale appare così come una soluzione precaria al vuoto di significazione che li attraversa. 

Il compito clinico è riaprire lo spazio del dire, restituendo al soggetto la possibilità di un legame nuovo che non passi dall’atto.



Partecipanti​

Eleonora Ferri
Gisella La Palombara
Alessio Patacca
Giovanni Riccardi (coordina)
Arianna Rulli
Cristiano Tiburzi